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Prot. N. 6963 / A 1 G         Teramo, 4 Novembre 2017
Ai Sigg. Genitori, Ai Docenti Scuola Secondaria 1° grado “ M. Zippilli” LORO SEDI

Oggetto: Uscita degli alunni alla conclusione delle lezioni giornaliere.
A  seguito della  sentenza della Suprema Corte di  Cassazione n.21593/2017, reperibile sul sito http://www.cortedicassazione.it, si ricorda alle SS.LL. l’obbligo di vigilanza sugli alunni in ingresso e uscita da scuola.
Non può essere consentito agli alunni minorenni l’uscita, dopo la conclusione delle lezioni senza che vengano affidati ai genitori oppure a persona maggiorenne con delega a tale incarico.


1.  Si riporta, innanzitutto,quanto affermato nella sentenza sopra menzionata relativamente alla nostra
situazione scolastica:
-  il  personale  scolastico  è  tenuto  al  controllo  e alla  tutela  degli  allievi,  fino  a  quando  «gli
alunni  dell'istituto  non  saranno  presi  in  consegna  da  altri  soggetti  (personale  addetto  al trasporto,  genitori,  persone  delegate),  legalmente  responsabili  della  loro  sicurezza  e incolumità.
L’uscita  degli alunni  dalla  scuola  costituisce  un  momento  delicato  della  vita  scolastica perchè  è  il
momento in cui avviene il passaggio degli obblighi di vigilanza dall’Amministrazione scolastica alla famiglia.
La scuola ha il dovere di provvedere alla sorveglianza degli allievi minorenni per tutto il tempo in cui gli  sono  affidati  e  quindi  fino  al  momento  dell’uscita  dal  cancello  principale  ovvero  fino  al  subentro  della vigilanza dei genitori o chi ne fa le veci.
I  collaboratori  scolastici  hanno  l’incarico,  davanti  alle  uscite  della  scuola,  di  controllare  il  regolare deflusso.
Gli insegnanti dell’ultima ora hanno l’obbligo di segnalare eventuali situazioni di pericolo e di vigilare sui  ragazzi,  all’atto  dell’uscita  della  scuola,  dall’aula  fino  al cortile,  ove  avviene  simbolicamente  o
materialmente la riconsegna dei discenti ai genitori o a chi ne fa le veci o persone delegate.
I  docenti  dovranno   condurre  le  classi  ordinatamente  fino  al  punto  di  raccolta  evitando,
contestualmente, che si disperdano.
Ai  genitori,  che  hanno  il  dovere  di  riprendere  in  consegna  i  figli  minori  alla  conclusione  delle
lezioni,viene consentito di entrare a piedi nelle pertinenze esterne della scuola (cortile).
I genitori delle alunne e degli alunni della scuola secondaria di primo grado, dunque, prenderanno personalmente in consegna i figli, o delegheranno per iscritto a farlo un altro soggetto adulto.
Si  fa  presente  che  nella  scuola  è  già  attivo  un  servizio  di  doposcuola  fino  alle  ore  14,30  o -  su richiesta di almeno 10 alunni - sarà predisposto un servizio di pedibus dalla scuola fino a dei punti di raccolta individuati a P.zza Garibaldi o a Viale Mazzini ( fine Tigli) a carico delle famiglie
Per gli alunni di scuola secondaria di I° grado, poiché il diritto all'integrità fisica dei minori è indisponibile anche per i genitori stessi, non si potrà più sottoscrivere una convenzione concordata scuola-famiglia per permettere l’uscita autonoma dei minori.
Le  autorizzazione  al  rientro  a  casa  da  soli  (in  autonomia)  degli  allievi,  oppure  non accompagnati  da  soggetto  maggiorenne,   non  potranno  assolutamente  essere  più  concesse,  pur essendo definite, “liberatorie” nel gergo in uso.

Per  quanto  sopra  le  dichiarazioni rilasciate  in  tal  senso,già  in  possesso  della  scuola, con decorrenza dal 13 Novembre sono da ritenere nulli, con conseguenti modifiche al Regolamento di Iistituto
In caso di non  reperibilità o di prolungato  e/  ripetuto ritardo dei genitori, si contatteranno, nell’ordine, i vigili e i carabinieri.
La presente disposizione entrerà  in vigore il 13 Novembre e rimarrà in vigore fino all’approvazione
di una norma parlamentare che disciplini la materia.
È  necessaria  la  collaborazione  di  tutti  per  uniformarsi al  rispetto  delle  norme  vincolanti al  fine  di evitare  problematiche  sanzionatorie  e/o  situazioni  serie  e  pericolose.  In  tal  senso  si  confida  su  modalità vicendevoli  di  aiuto  che  i  genitori  attiveranno  ricordando  che  le  eventuali  deleghe  necessitano  di  essere formalizzate presso la segreteria della scuola.
La salvaguardia e il benessere dei ragazzi sono prioritari.
Si allega, per opportuna conoscenza e norma,
1)   una  NOTA  DI  CHIARIMENTO  avente  per  oggetto  “l’uscita  degli  alunni  della Scuola Secondaria” –
2)   Richiesta dei DS del Comune di Teramo per incontro con Sindaco e Prefetto con nota del 21 Ottobre 2017
3)  Risposta del Prefetto con nota del 27 Ottobre 2017
4)  Verbale dell’incontro con il Sindaco con nota del 30 ottobre 2017.
Cordialità e ringraziamenti per un’attesa collaborazione.

IL DIRIGENTE SCOLASTICO
DOTT.SSA LIA VALERI
Firma autografa sostituita da indicazione del nominativo a mezzo stampa, ai sensi dell’art. 3, co.2 del DLgs 12/02/1993 n. 39.


NB ai sensi dell’art. 2, c 589 della L.244/07 non seguirà trasmissione del cartaceo in originale. L’originale della presente, con firma autografa, è conservato agli atti di questo ufficio

Si allega Circolare della D.S. e sentenza della Corte di Cassazione

Allegati:
Scarica questo file (circolare uscita.pdf)Circolare del Dirigente Scolastico[Circolare]172 kB
Scarica questo file (sentenza corte di cassazione.pdf)Sentenza Corte di Cassazione[Sentenza]108 kB